“L’istruzione è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo.” (Nelson Mandela)
Il contesto
Tuuru Home for Children è un centro che accoglie circa 80 bambini con disabilità fisiche e mentali e altri che soffrono di grave denutrizione. Si trova nel nord-est del Kenya, a 400 chilometri da Nairobi, a 1800 metri di altitudine.
Il centro non è solo una casa per questi bambini, ma anche un punto di riferimento per molte famiglie povere che non possono permettersi di mandare i figli a scuola. Offrire istruzione significa dare loro la possibilità di costruire un futuro migliore.
Chi stiamo aiutando
Oggi, grazie a questo progetto, 70 studenti possono studiare e sperare in un futuro diverso:
4 frequentano l’università
5 stanno per iniziare l’università
4 seguono un corso tecnico professionale
9 frequentano la scuola secondaria
40 vanno alla scuola primaria
8 studiano in una scuola speciale
Il nostro obiettivo
Vogliamo dare a questi bambini e giovani la possibilità di completare gli studi, affinché diventino adulti autonomi, capaci di provvedere a sé stessi e alle loro famiglie. L’istruzione è un seme prezioso: piantarlo oggi significa raccogliere domani i frutti di una vita più dignitosa.
Stiamo anche cercando di coinvolgere le famiglie affinché capiscano l’importanza della scuola e contribuiscano, per quanto possibile, alle spese scolastiche. Purtroppo, molte di loro vivono in condizioni estremamente difficili e non riescono a sostenere questi costi.
Quanto serve per aiutare
Il costo annuale per permettere a questi 70 bambini e ragazzi di studiare è di circa 7.000 euro. Ogni contributo, anche piccolo, fa la differenza.
Come puoi aiutarci
Ognuno può fare la sua parte. Con una donazione, puoi offrire un futuro a chi oggi ha solo difficoltà. Grazie al tuo aiuto, questi bambini potranno studiare e avere una possibilità concreta di cambiare la propria vita.
La Provvidenza ha mille modi per agire… e uno di questi sei tu! Insieme possiamo farcela
Un anno di pasti caldi per i piccoli della Scuola Sant’Irene
Dove si svolge il progetto?
Il progetto si trova a Tobora, un villaggio della Tanzania, nel distretto di Mahenge-Ulanga, provincia di Morogoro. Qui vivono circa 2,3 milioni di persone in condizioni di grande povertà. La maggior parte delle famiglie vive in capanne e coltiva piccoli orti per avere qualcosa da mangiare.
Molti bambini della zona non ricevono cure adeguate e non vanno a scuola perché le loro famiglie non possono permetterselo. Le Suore del Cottolengo lavorano da anni per aiutarli con iniziative concrete come:
L’orfanotrofio, che accoglie i bambini abbandonati o in difficoltà;
La Scuola Elementare Sant’Irene, frequentata da circa 50 bambini di età diverse.
Perché è importante il progetto?
Mangiare ogni giorno un pasto caldo è fondamentale per la crescita e l’apprendimento dei bambini. La malnutrizione causa debolezza, difficoltà a concentrarsi e problemi di salute. Senza un’alimentazione adeguata, studiare diventa molto difficile. Per questo vogliamo garantire ai bambini della Scuola Sant’Irene un pasto nutriente al giorno per un anno intero.
Per riuscirci servono 12.000 euro. Con questa somma possiamo acquistare cibo sano e vario, come riso, fagioli, mais, verdure e proteine essenziali per la crescita.
Come puoi aiutarci?
Anche un piccolo contributo può cambiare la vita di questi bambini. Ogni donazione, grande o piccola, aiuta a garantire loro un futuro migliore.
Il tuo aiuto fa la differenza.
Ogni euro donato si trasforma in un pasto caldo per un bambino. Con il tuo supporto possiamo garantire ai piccoli di Tobora un’infanzia più serena e un futuro con più opportunità.
Dona ora e regala un sorriso ai bambini della Scuola Sant’Irene!
Un aiuto concreto per i bambini della scuola San Ignas Loyola in Tanzania
Dove si trova Matemanga
Matemanga è un villaggio della Tanzania, situato nel distretto di Tunduru, nella Regione del Rovuma. Qui vivono circa 9.000 persone, molte delle quali in condizioni di grande povertà. Le strade sono sterrate, le case sono fatte di mattoni crudi e le opportunità di lavoro sono poche. La popolazione si sostiene con l’agricoltura e la pesca, ma le risorse sono limitate.
Dal 4 gennaio 2024, tre suore della congregazione Cottolenghina vivono e lavorano a Matemanga. Sono arrivate per insegnare nella scuola materna parrocchiale e per dare sostegno alla comunità. Ogni giorno si prendono cura dei bambini, trasmettendo loro affetto e offrendo un’istruzione che può aiutarli a costruire un futuro migliore.
Perché serve un programma alimentare
Molti bambini della scuola materna San Ignas Loyola arrivano a scuola a stomaco vuoto. Le loro famiglie, spesso molto povere, non riescono a garantire loro pasti regolari. La fame compromette la crescita e la capacità di apprendere. Un bambino malnutrito è più vulnerabile alle malattie e fa più fatica a concentrarsi in classe. Per questo vogliamo avviare un programma alimentare che assicuri ogni giorno la colazione e il pranzo ai piccoli alunni.
Con il tuo aiuto possiamo:
Migliorare la salute dei bambini attraverso una corretta alimentazione.
Aumentare la loro capacità di apprendere, perché un bambino ben nutrito impara meglio.
Incentivare la frequenza scolastica, riducendo l’assenteismo.
Rafforzare l’importanza della scuola nella comunità, mostrando ai genitori che l’istruzione è una priorità.
Chi aiuteremo
Il nostro progetto sosterrà 80 bambini tra i 3 e i 6 anni che frequentano la scuola materna San Ignas Loyola. Provengono dai villaggi di Kiuma, Milonde e Namuinyu. Molti di loro vivono in condizioni difficili: alcuni sono orfani, altri appartengono a famiglie numerose che faticano a garantire loro un pasto al giorno. La maggior parte di questi bambini è di religione musulmana, ma la scuola accoglie tutti senza distinzione.
Le suore Cottolenghine si prendono cura di loro con dedizione, insegnando, ascoltando e offrendo loro una speranza concreta per il futuro. Grazie al programma alimentare, questi bambini potranno crescere sani e imparare in un ambiente sereno.
Quanto costa il progetto
Il programma prevede un pasto completo ogni giorno per un anno scolastico. Serviranno 12.000 euro all’anno per coprire il costo del cibo e della preparazione dei pasti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza per questi bambini.
Come verranno usati i fondi:
Acquisto di alimenti nutrienti come cereali, legumi, verdure e proteine.
Stipendio per un cuoco che prepari i pasti.
Materiale per cucinare e conservare il cibo in sicurezza.
Come puoi aiutare
Abbiamo bisogno del tuo sostegno per avviare questo progetto. Ogni contributo, anche piccolo, può cambiare la vita di questi bambini.
Con una donazione puoi:
Garantire un pasto quotidiano a un bambino.
Aiutare la scuola a diventare un punto di riferimento per tutta la comunità.
Dare a questi bambini la possibilità di crescere sani e di imparare.
Agisci ora
Il futuro di questi bambini dipende anche da te. Insieme possiamo fare molto. Unisciti a noi e sostieni il progetto “Piccoli Passi per Matemanga”.
Premessa Qualche anno fa la comunità dei Sacerdoti Cottolenghini a cui è affidata la Parrocchia di Kisarawe, in Tanzania, decise di avviare un’iniziativa per l’autosostentamento: un piccolo allevamento di maiali. L’idea si è rivelata subito vincente. Inizialmente avviato con soli 5 maialini, l’allevamento ha rapidamente preso piede e, entro la fine dell’anno, il numero degli animali era salito a oltre 30. L’impresa avrebbe potuto offrire un modello anche per la popolazione locale, stimolando lo spirito imprenditoriale. Tuttavia, nel corso del progetto, è emersa una sfida cruciale: la qualità dei mangimi disponibili sul mercato. Si è infatti scoperto che pochi commercianti offrivano mangimi completi e bilanciati per gli animali, una carenza che rappresentava un ostacolo per molti allevatori locali.
Proprio per colmare questa lacuna, è nata l’idea di lanciare il progetto Maria Carola Animal Feeds (MACAFE), un’iniziativa volta a produrre e distribuire mangimi di qualità a prezzi accessibili per gli allevatori della zona. Grazie alla disponibilità di una macchina per la macinazione e la miscelazione, già in possesso della comunità, il progetto si propone di dare accesso a mangimi pronti all’uso, migliorando così la gestione degli allevamenti e, di conseguenza, la sicurezza alimentare nel territorio.
Il progetto si inserisce all’interno di un contesto agricolo caratterizzato da piccole realtà familiari. In Tanzania, il Ministero dell’Agricoltura, nel suo piano strategico Vision 2025, ha riconosciuto una significativa carenza nella produzione di carne di maiale, dovuta principalmente alla mancanza di conoscenze tecniche e risorse per la preparazione di mangimi bilanciati da parte dei piccoli agricoltori. Questo deficit ha conseguenze dirette sulla resa produttiva degli allevamenti e, più in generale, sulle condizioni economiche di queste famiglie. Nel frattempo la comunità cottolenghina della Tanzania aveva avviato la costruzione di una scuola primaria per la popolazione (vedi Progetto B.E.G.), che necessita di ingenti contributi per l’edificazione e poi per la gestione. Si è pensato che poter disporre di un contributo locale di lunga durata sarebbe stato molto significativo: perché non destinare gli utili generati da questa impresa alla scuola di Sanze?
Obiettivi L’obiettivo primario di Maria Carola Animal Feeds è duplice: da una parte sostenere l’agricoltura e l’allevamento locali, dall’altra contribuire direttamente allo sviluppo sociale della comunità.
Tra gli obiettivi specifici del progetto troviamo:
Supportare la costruzione e successiva gestione della Scuola Integrata Cottolengo a Sanze, un istituto scolastico destinato a offrire un’educazione olistica e di qualità ai bambini della regione, favorendo così la crescita culturale del territorio.
Creare opportunità di lavoro per giovani disoccupati e donne, integrandoli nella catena di produzione e distribuzione dei mangimi, offrendo così nuove prospettive economiche e sociali.
Fornire mangimi di qualità a prezzi accessibili agli agricoltori locali, promuovendo lo sviluppo dell’allevamento di animali e garantendo una fonte di sostentamento stabile per le famiglie coinvolte.
Assicurare un mercato sicuro per i cereali dei contadini locali, incrementando il loro reddito e migliorando le condizioni economiche del territorio.
Azioni concrete
Installazione dell’elettricità trifase, necessaria per alimentare i macchinari.
Acquisto e installazione di un motore per la macinazione e di uno per la miscelazione dei mangimi.
Acquisto di una bilancia digitale per il corretto dosaggio dei prodotti.
Acquisto di cereali e concentrati, che verranno miscelati per creare mangimi bilanciati.
Affitto di due locali parrocchiali per lo stoccaggio e la vendita dei prodotti.
Ottenimento del permesso commerciale dal governo locale per avviare ufficialmente l’attività.
Impatto sociale e innovazione: un progetto per il futuro della comunità
MACAFE non è solo un’iniziativa imprenditoriale, ma un vero e proprio strumento di trasformazione sociale. La sicurezza alimentare e la stabilità economica che il progetto intende promuovere contribuiranno non solo a migliorare le condizioni di vita attuali, ma anche a costruire un futuro più solido per la comunità. In conclusione, Maria Carola Animal Feeds rappresenta una risposta concreta alle sfide che la comunità di Kisarawe affronta ogni giorno, con l’obiettivo di costruire un sistema economico più giusto, sostenibile e solidale.
Il costo totale del progetto è di 20.000 euro, che corrispondono a Scellini Tanzaniani 55.890.000.
FONDAZIONE COTTOLENGO SOLIDALE ENTE FILANTROPICO IBAN IT42 W030 4801 00000000 0097137 Ccp n. 1072743170
CF 97905980013
medicinali e carburante per le Mobile Clinic dell’Health
L’obiettivo è stato raggiunto, progetto concluso
Mukothima è stato uno dei primi remoti villaggi che le Suore hanno raggiunto inizialmente con il “mobile Clinic”; le stesse però, nel 1995, constatata la lontananza e la necessità di raggiungere altri villaggi disseminati nel vasto territorio, iniziarono una presenza con un Dispensario stabile trasformato attualmente in un Health Centre che al presente offre:
il servizio di ambulatorio;
il laboratorio analisi;
il “clinic” o consultorio pediatrico infantile;
un ricovero di primo soccorso e maternity con una disponibilità complessiva di 32 posti letto.
La struttura si fa carico da tempo dei costi dei medicinali e dei costi fissi: utenze, personale, etc. attraverso attività di raccolta fondi locale unitamente ad alcuni contributi statali da NHIF (National Health Insurance Fund) un Fondo nazionale di assicurazione sanitaria parastatale, dipendente dal Ministero della Salute.
Gli obiettivi specifici dell’iniziativa sono: sostenere i costi dei medicinali che vengono distribuiti sia nel Dispensario che nella Maternity. Oltre al servizio di Mobile Clinic, delle vere e proprie cliniche mobili che si recano nei villaggi più lontani per visite, medicine e educazione sanitaria e pastorale.
Le forniture dei medicinali vengono distribuiti sia nel Dispensario che nella Maternity, che dai mobile clinic hanno un costo mensile pari a Ksh 2.773.647, che corrisponde ca. a euro 1.450 per un totale complessivo annuo di 17.400 €.
Nell’anno dedicati alla “Laudato Sì” e alla famiglia nasce nella parrocchia di Kisarawe una iniziativa per avviare percorsi concreti di accompagnamento delle famiglie nella lotta contro la povertà estrema. La parrocchia di Kisarawe é situata nella zona costiera dell’Arcidiocesi di Dar es Salaam. Questa zona è sottosviluppata sotto l’aspetto economico, educativo, sanitario, e religioso. La sicurezza alimentare è sempre il nodo che lega tutti questi aspetti. Il distretto di Kisarawe non ha vie di comunicazione, la disponibilità di acqua potabile [pulita e sicura] ed altri vantaggi sociali. Le ragioni di questo sottosviluppo sono molteplici, ma i fattori determinanti sono la topografia e il clima del luogo.
La parrocchia intitolata a Santo Stefano, proto-martire ha circa 3300 cristiani cattolici su una popolazione di 120,000 abitanti in oltre 60 villaggi. I cristiani cattolici sono sparsi in 18 cappelline del campo tra cui 3 centri in preparazione per diventare parrocchie così avvicinare il servizio al popolo. La più vicina di queste cappelle si trova a 11 KM, un’ora di macchina dato che le strade sono bruttissime.
La maggior parte del distretto di Kisarawe è collinoso; il suolo in molte parti è argilloso e non favorisce l’attività agricola continuativa. Negli ultimi 10 anni, la zona ha sentito sempre più gli effetti del cambiamento climatico. Non ci sono fiumi per irrigare i campi, le piogge scarseggiano e sono molto irregolari. La gente di Kisarawe è generalmente povera e dipendente solo dalla produzione di cassava [manioca] in modeste percentuali e dalla combustione di charcoal [carbone di legna].
L’iniziativa di agricoltura dinamica e sostenibile che rispetta l’ambiente con il ripristino, mantenimento e miglioramento del suolo utilizzando concime naturale. Mira ad accompagnare circa 401 famiglie in 18 villaggi diversi nel cammino di consapevolezza e della cura dell’ambiente, diversificazione delle attività produttive ed economiche per evitare il sovrasfruttamento delle risorse naturali.
Il progetto propone allevamento del bestiame come maiale e capre, oltre alla tradizionale coltivazione dei legumi e della tapioca.
Nel 2018, la FAO ha approfondito ulteriormente il tema dell’agricoltura sostenibile con un focus sulla sicurezza alimentare. Il documento che riguarda la trasformazione del settore alimentare e agricolo per raggiungere gli SDGs mira a:
aumentare la produttività, l’occupazione e il valore aggiunto nei sistemi alimentari:
modificare le pratiche e i processi agricoli garantendo i rifornimenti alimentari e riducendo allo stesso tempo i consumi di acqua ed energia
proteggere e migliorare le risorse naturali:
favorire la conservazione dell’ambiente, riducendo l’inquinamento delle fonti idriche, la distruzione di habitat ed ecosistemi e il deterioramento dei suoli
migliorare i mezzi di sussistenza e favorire una crescita economica inclusiva e accrescere la resilienza di persone, comunità ed ecosistemi
Quindi il progetto entra in un piano più ampio di creazione dei percorsi che rispettano l’ambiente e allo stesso tempo restituiscono alla popolazione locale un senso di sicurezza alimentare.
All’inizio dell’anno 2021, il progetto triennale è stato avviato con la sensibilizzazione in diversi villaggi soprattutto sul tema della tutela ambientale, della diversificazione per la sicurezza alimentare e degli aspetti pastorali emersi dalle indicazioni della Laudato Sì. Si concluderà nel 2023 con la valutazione dell’impatto sociale e il raggiungimento degli obiettivi.
In questa seconda fase, il progetto prevede le seguenti azioni:
Acquisto e installazione della macchina per la produzione di mangimi (Feed mill).
Identificazione e acquisto delle materie prime dalla produzione agricola locale, per ogni tipo di mangime.
Creazione di una formula adatta seguendo l’indicazione dei nutrizionisti degli animali.
Avviamento dei processi di produzione e distribuzione dei mangimi.
Il progetto prevede una cifra totale di 5.733 € per il macchinario, le materie prime e il trasporto.
LOCALIZZAZIONE: SANZE, KISARAWE, TANZANIA – AFRICA
Kisarawe è situato nella provincia costiera; a circa 30 Km dalla capitale; sebbene sia uno dei più antichi Distretti della Tanzania, è rimasto sottosviluppato sotto tutti gli aspetti: economico, educativo e sanitario. Mancano le vie di comunicazione, la disponibilità di acqua potabile ed altri vantaggi social
B.E.G. (Bridging Educational Gaps) è un progetto pluriennale avviato dai Missionari Cottolenghini presenti in Tanzania appartenenti al Cottolengo Trust Tanzania (CoTT), con l’obiettivo di soddisfare le esigenze educative della Comunità, in particolare i membri più poveri della società e anche i bambini con disabilità, attraverso la costruzione di un nuovo PLESSO scolastico con: 10 nuove aule, 1 blocco di amministrazione, 1 sala da pranzo, 1 cucina, 1 magazzino, 1 laboratorio di scienze, 1 biblioteca e 1 sala computer.
La scuola mira a promuovere un modello inclusivo di istruzione, integrando l’educazione ai bisogni speciali per i bambini che vivono con disabilità fisiche e mentali. Imparando dal modello adottato dal Cottolengo in ambito educativo (Italia, Stati Uniti, Ecuador, India e Kenya), la scuola non solo garantirà accoglienza a coloro che sono abitualmente esclusi dall’istruzione formale, ma colmerà anche il divario creato dalla scuola dedicata solo a esigenze speciali, contribuendo così alla realizzazione di un importante obiettivo di sviluppo: l’inclusione. Fornire un’istruzione di qualità è quindi un modo per adempiere alla nostra missione e questo è ciò che desideriamo realizzare se otteniamo il sostegno per costruire La Scuola Inclusiva Cottolengo.
La Scuola avrà il compito di:
Consentire ai bambini di raggiungere il loro pieno potenziale, fornendo loro una buona istruzione. Questo a sua volta li aiuterà a maturare spiritualmente, psicologicamente, emotivamente e sviluppare i loro talenti in un contesto relazionale
Fornire occupazione locale con ricadute positive sul territorio
Tenere le famiglie insieme in un contesto comunitario
Contribuire alla riduzione della violenza e della criminalità attraverso progetti basati sulla condivisione all’interno della comunità e al di fuori dell’orario scolastico.
I beneficiari La scuola assume un modello integrato e accoglie così i bambini con disabilità e non, in modo da raggiungere il suo obiettivo di integrazione e sostenere la scuola economicamente, oltre a fornire uno standard accademico alto. Questo ridurrà drasticamente i costi e i tempi per le famiglie che risiedono lontano dal nostro distretto. La scuola dovrebbe fornire istruzione a c.a. 700 bambini tra scuola primaria e scuola materna, assumere insegnanti qualificati e personale amministrativo, coinvolgere i familiari in attività extra scolastiche e l’intera Comunità locale con seminari e workshop.
Puoi sostenere le diverse fasi del progetto anche con un piccolo Aiuto.
IBAN: IT52 X030 6909 6061 0000 0062 850
c/c postale N. 20956108
FONDAZIONE COTTOLENGO SOLIDALE ENTE FILANTROPICO IBAN IT42 W030 4801 00000000 0097137 Ccp n. 1072743170 CF 97905980013
Presso la missione di Chaaria fin dal 1984 vengono accolte persone con disabilità mentali e fisiche molto diverse, sia per natura sia per gravità. Attualmente sono accolti 51 uomini, con un’età compresa fra i 20 e i 65 anni che, oltre all’assistenza residenziale, sono coinvolti in diverse attività occupazionali, hanno accesso ai servizi di fisioterapia dedicata, vivono diversi momenti di svago e ricevono una catechesi speciale, in linea con il Carisma Cottolenghino. Il centro si avvale del servizio di Suore e Fratelli Cottolenghini, dipendenti e volontari.
La maggioranza delle persone che vengono ospitate all’interno del Centro non ha famiglia o proviene da una situazione di povertà estrema che non permette ai familiari di prendersi cura di loro. Il Centro di Chaaria è uno dei pochissimi in Kenya ad accogliere persone con disabilità in modo residenziale e permanente.
Il progetto
“Lo scrigno delle perle” è un richiamo alla spiritualità di San Giuseppe Cottolengo, che chiamava “perle” le persone con disabilità intellettive e fisiche che entravano alla Piccola Casa, aiutando gli altri a comprendere quanto siano preziose ai suoi occhi queste persone.
L’obiettivo è quello di finanziare un anno di attività occupazionali del Centro, in modo da favorire le abilità di manualità e stimolare le capacità intellettive, grazie all’assemblaggio di rosari, collanine, braccialetti e bigiotteria varia. Un’attività apparente semplice, ma che richiede impegno, pazienza e precisione.
Gli aiuti da parte dello Stato sono ancora molto scarsi e sicuramente insufficienti a rispondere ai molti bisogni di queste persone.
Sostieni il progetto
Dona per sostenere le attività occupazionali (assemblaggio di rosari, collanine, braccialetti e bigiotteria varia) del Centro per persone con disabilità di Chaaria. Un’attività apparente semplice, ma che richiede impegno, pazienza e precisione.
Sostieni il laboratorio per 1 mese: 250 €
Sostieni le attività per 6 mesi: 1500 €
Sostieni il costo per 1 anno: 3000 €
FONDAZIONE COTTOLENGO SOLIDALE ENTE FILANTROPICO IBAN IT42 W030 4801 00000000 0097137 Ccp n. 1072743170 CF 97905980013
Il progetto intende sostenere i bambini più bisognosi con gli ausili necessari per rendere la loro vita più autosufficiente. «Due stampelle» indica la risposta al bisogno di ogni bambino che si rivolge o risiede al Centro: «sorrisi moltiplicati» dice la condivisione a sostegno dei bambini e del Centro con ogni donazione possibile.
Il progetto ha la finalità di sostenere i costi di produzione dei dispositivi necessari, che vengono prodotti in loco, per una vita normale di ogni bambino con disabilità. Alcuni dei dispositivi necessari sono:
Acquisto di materiali per la produzione delle scarpe ortopediche (Pelletteria, gomma, resina, plastica, cuoio o tanti altri materiali, filo resistente ecc.)
Acquisto di materiali per la produzione delle stampelle.
Acquisto di pezzi specifici per la costruzione di sedie speciali
Acquisto di macchine e kit per la lavorazione della pelle, macchina per cucire le scarpe e per unire la fodera, tomaia e guardolo con il fondo ecc.
Beneficiari e il target
I beneficiari diretti sono i bambini ospitati al centro per un percorso di riabilitazione. Attualmente sono 85. Inoltre, ogni anno abbiamo richiesta di più di 180 persone con disabilità che richiedono un intervento ai loro ausili ortopedici.
Il contesto
Tuuru Disabled Children’s Home fa parte del complesso della Missione di Tuuru, accanto al Cottolengo Maternity and Health Centre. Questa struttura di riabilitazione per bambini con disabilità si trova nel nord-est del Kenya, a circa 400 km dalla capitale Nairobi, nella zona delle montagne di Nyambene, a 1800 metri sul livello del mare. Il Centro, fondato da un missionario Consolatino, P. Franco Soldati, ha inizio nel 1965, ospitando bambini e ragazzi poliomielitici. La gestione della Missione è passata al Cottolengo nel 1972, continuando così ad aiutare la comunità locale ad affrontare le sfide della disabilità, della sanità e dell’istruzione.
Secondo gli ultimi dati disponibili, risalenti al 2019, circa il 14% della popolazione della contea di Meru vive con una disabilità fisica e un crescente 3% con disturbi mentali. Come risposta a questo bisogno, il Tuuru Centre continua a fornire servizi di riabilitazione per i bambini con disabilità.
Le statistiche attuali
Il Centro risponde al fabbisogno della popolazione della contea di Meru e delle contee limitrofe con servizi di cura, riabilitazione e educazione dei bambini, che dal 2000 sono per lo più bambini con difficoltà sia a livello fisico che psichico.
Accanto al centro di riabilitazione, c’è un laboratorio ortopedico che completa il percorso di riabilitazione dei bambini offrendo diversi ausili secondo il bisogno di ciascuno. Nel 2020, ad esempio, il centro ha prestato il suo prezioso servizio a 83 bambini di cui circa 50 bisognosi di ausili medici come scarpe ortopediche, plantari, stampelle, dispositivi correttivi, protesi e sedie speciali, tutti realizzati nel laboratorio ortopedico.
Attualmente opera un team di 4 operatori specializzati nella fabbricazione di questi ausili medicali.
Cosa puoi fare?
con una donazione di:
10 euro contribuisci alla fabbricazione di un paio di calipers corti o un paio di splints notturni per ginocchia vare o valghe.
15 euro contribuisci alla fabbricazione di un paio di stampelle con appoggi antibrachiali, o una realizzazione di scarpe predisposte per i plantari
20 euro contribuisci alla fabbricazione di un paio di stampelle con appoggi ascellari, o alla lavorazione di un paio di calipers lunghi
25 euro contribuisci alla lavorazione di un paio di scarpe ortopediche, o fabbricazione di un girello,
40 euro contribuisci alla fabbricazione di un girello con appoggi ascellari, uno stand in ferro o uno stand in legno.
100 euro contribuisci alla fabbricazione di un paio di calipers snodati o due sedie special
Con il progetto CottAction si intende attuare interventi finalizzati ad arginare l’emergenza alimentare e la malnutrizione nei villaggi rurali: Vigama, Kifuru, Visegese, Masaki, Mhaga e Kisanga, nel Distretto di Kisarawe in Tanzania.
Molti contadini infatti, a causa sia dei mutamenti climatici: siccità, inondazioni o delle calamità naturali come l’invasione delle locuste, non riescono più a sopravvivere grazie alloro raccolto e sono costretti a trasferirsi in città in cerca di nuove opportunità.
La scarsa disponibilità e varietà di cibo, unite al mancato apporto calorico e vitaminico degli alimenti, sta incidendo su milioni di bambini che manifestano oltre a malnutrizione anche la presenza di una malattia causata dalla mancanza di vitamine D: il rachitismo.
Obiettivi
L’iniziativa intende garantire e supportare la scelta di colture più adatte, offrendo un’opportunità nuova ai contadini e alle loro famiglieper auto-sostenersi.
Le azioni messe in atto sono su due fronti:
la distribuzione capillare di pacchi alimentari
le iniziative di sostegno alle persone anziane e famiglie povere.
Beneficiari
Tra il 2015 e il 2017 grazie alla collaborazione dell’Associazione Luisa Monti Onlus,il CottAction ha raggiunto 40 famiglie all’anno nel villaggio di Visegese, a 13 km dalla città di Kisarawe, con pacchi di cibo e medicine per i più bisognosi.
Quest’anno CottAction ha sinora potuto sostenere 138 famiglie in 7 villaggi: Kisarawe, Mhaga, Masaki, Visegese, Kifuru, Vigama e Kisanga. Nel 2021 l’obiettivo è quello di incrementare il numero di famiglie beneficiarie ed estendere l’azione ad altri villaggi.
Azioni
Le attività progettuali legate a CottAction sono:
Individuazione delle famiglie povere e più bisognose al fine dell’inserimento tra i beneficiari del progetto.
Acquisto di alimenti secchi: riso, mais, fagioli, sale, sacchi vuoti, ecc. per la preparazione di pacchi di cibo.
Composizione dei pacchi viveri in collaborazione con “Marafiki wa Mt. J. Cottolengo” (Amici del Cottolengo).
Identificazione delle sementi adeguate per la stagione delle piogge con l’aiuto di esperti agronomi locali.
Distribuzione di pacchi alimentari e sementi nei villaggi, con un furgone dedicato e con il coinvolgendo di volontari “Amici del Cottolengo” che saranno coinvolti direttamente nella distribuzione.
Sostienici con:
50 € Sostieni 2 nuclei familiari più piccoli per 1 mese;
30 € Sostieni per 1 mese 1 nucleo familiare attraverso il pacco viveri che comprende: cereali secchi, farina di mais o riso, olio, fagioli, etc.;
10 € Sostieni i costi del carburante e della manutenzione del veicolo per raggiungere le famiglie più lontane e isolate.
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