Family Cottolengo
16 Feb 2010

Family Cottolengo

16 Feb 2010

Family Cottolengo

Dona

La Piccola Casa, sin dalla sua fondazione nel 1832, ha scelto di porre la dignità della persona al centro della propria mission: per questo motivo, nel corso di due secoli, ha accolto tra le sue mura migliaia di persone con disabilità mentale e fisica grave e gravissima. Si tratta di individui spesso rimasti soli, privi di una rete familiare e sociale, che necessitano di assistenza continua e cure particolari.

Nella “società della scarto” descritta da Papa Francesco, la Piccola Casa valorizza “questi piccoli” facendone valore umano e spirituale, considerandoli, come amava definirli S. Giuseppe Cottolengo, “le nostre perle preziose”. La comunità cottolenghina è costruita in funzione della loro vita per dare a ciascuno quel senso di appartenenza proprio di una famiglia. La vita degli “ospiti” della Piccola Casa è fonte di umanità e di gioia per chi lavora e vive al Cottolengo: sono proprio loro che rendono preziosa la comunità cottolenghina dal momento che, secondo le parole del Santo fondatore, “la qualità di vita all’interno di una comunità si misura in buona parte dall’impegno nell’assistenza ai più deboli e ai più bisognosi e nel rispetto della loro dignità di uomini e di donne”.

Nei suoi 180 anni di attività il Cottolengo ha ideato vari percorsi atti al miglioramento e alla promozione della vita dei suoi ospiti: dalla riabilitazione che prevede una terapia in acqua, ai numerosi laboratori di manualità creativa, all’assistenza ad personam svolti dai volontari appositamente formati.

 

Il servizio svolto alle persone disabili gravi è organizzato in cinque macro aree:

  • Assistenza
  • Educazione
  • Riabilitazione
  • Socializzazione
  • attività occupazionali e ricreative

Oltre alle attività pastorali e liturgiche, è organizzata la catechesi speciale, grazie ad équipes di catechisti appositamente preparati.
Il servizio è strutturato in modo che siano favorite la composizione o l’organizzazione familiare, mediante la costituzione di piccoli gruppi il più possibile omogenei, con un numero limitato di ospiti.
La centralità della persona si traduce nella formulazione ed attuazione dei progetti educativi individualizzati con i quali si ricerca il bene globale della persona disabile.

L’obiettivo della Piccola casa della Divina Provvidenza è quello di offrire alla persona un contesto familiare che le permetta di inserirsi e più facilmente superare il difficile approccio con un ambiente diverso. Tale obiettivo pone la persona al centro del servizio offerto, salvaguardando il suo diritto di scelta, la possibilità di esprimere i propri desideri e trovare spazi in cui affermare la propria identità. Per mantenere viva l’identità cottolenghina e far diventare parte integrante del lavoro quotidiano i valori e i principi fondamentali che ispirano le nostre attività, prestiamo particolare attenzione all’attività di formazione. La formazione della persona è un processo che deve essere armonico e globale. Inoltre non può essere limitato a un particolare intervallo di tempo e deve necessariamente coinvolgere tutti gli aspetti della persona: psicofisico, intellettuale e morale.

Il Cottolengo ospita attualmente, nelle diverse strutture, più di 400 persone tra disabili psichici, fisici e sensoriali, per i quali organizza attività e servizi mirati sulla base delle, specifiche caratteristiche, potenzialità ed esigenze di ciascuno, cercando di valorizzarne e promuoverne ogni dimensione. Con il tuo contributo possiamo garantire alle persone con disabilità residenti alla Piccola Casa tutta l’assistenza e la cura di cui hanno bisogno. Adotta un nostro “Ospite”, si sentirà sempre amato.

  • Cottolengo Adotta un ospite
  • Adotta un ospite Cottlengo

Attività svolte dalle persone anziane

Anche alle persone anziane è prestato un servizio ispirato alla valorizzazione del singolo individuo, orientata alla cura della qualità della vita, considerata bene prezioso in ogni età e condizione.
Anche per gli anziani ospiti all’interno delle strutture cottolenghine vengono organizzate attività assistenziali, riabilitative, di animazione e utili a favorire a socializzazione.

L’anziano viene considerato nella sua dimensione di portatore di valori preziosi di vita e di sapienza umana, punto di riferimento per i più giovani. Il Cottolengo si prende cura della vita dall’inizio fino al suo termine naturale, facendo sentire la persona anziana non come uno scarto della società ma come una risorsa per gli individui di tutte le età.

La tutela di questo tempo finale della vita è un dono prezioso che va custodito e amato. Gli anziani hanno bisogno continuamente di una presenza amorevole e qualificata che contribuisca a farli star bene: questo è l’obiettivo che guida ogni giorno i religiosi, il personale e i volontari che assistono gli anziani ospitati all’interno della Piccola Casa.


Cosa puoi fare

  • Con 10/20/50 euro puoi contribuire alla retta mensile di un “ospite storico” del Cottolengo a cui prestiamo servizio 24 ore su 24.

Dona
Leave a comment
More Posts
Comments