Cos’è il 5 per mille?
18 Mar 2019

Cos’è il 5 per mille?

18 Mar 2019

Il 5 per mille è una misura fiscale simile all’8 per mille che consente di destinare una parte del proprio IRPEF a favore del mondo noto come “terzo settore”, che comprende attività di volontariato, assistenza, promozione sociale, ricerca scientifica e universitaria, attività sportive, a patto che non siano a fini di lucro. Si tratta di una scelta volontaria che consente di sostenere le attività che più stanno a cuore indirizzando una parte dell’IRPEF già dovuto. Non si tratta di una donazione, di conseguenza non sono applicabili le agevolazioni fiscali relative, ma allo stesso tempo non comporta alcun onere aggiuntivo, dato che riguarda il 5 per mille dell’IRPEF che deve in ogni caso essere versato.

Mentre si compila la dichiarazione dei redditi, che sia il modello Redditi Persone Fisiche o il modello 730 o semplicemente il modello CU, si potrà compilare un allegato con sei riquadri in cui indicare il codice fiscale della Piccola Casa della Divina Provvidenza (01538340017) e lo spazio in cui apporre la firma. Se manca il codice fiscale o la firma viene considerata nulla l’intenzione, e lo Stato non eroga il 5 per mille, trattenendoselo. È quindi importante inserire sia il codice fiscale sia la firma per poter devolvere il 5 per mille al Cottolengo.

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Ci sono differenze fra 5 per mille e 8 per mille?

Il funzionamento è estremamente simile, ma le finalità delle due misure fiscali è diverso. L’8 per mille viene versato a favore di una confessione religiosa a scelta del contribuente, oppure allo Stato. La scelta può essere operata tra Stato, Chiesa Cattolica, Chiesa Avventista del settimo giorno, Assemblee di Dio in Italia, Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Luterana in Italia, Comunità Ebraiche Italiane, Unione Buddhista, Unione Induista, Chiesa Apostolica, Diocesi Ortodossa Italiana, Unione Cristiana Evangelica Battista. Sulla base delle firme ottenute viene erogato il reddito alle varie confessioni religiose. È possibile versare sia il 5 per mille sia l’8 per mille, di conseguenza è possibile sostenere le attività del Cottolengo e di una confessione religiosa senza alcun problema.

Qual è il codice fiscale del Cottolengo?

Il codice fiscale del Cottolengo è 0153830017

Quando nasce il 5 per mille?

Il 5 per mille viene istituito nel 2006 con la legge finanziaria di quell’anno, per poter garantire un sostentamento, attraverso la destinazione di una quota di IRPEF, alle organizzazioni no profit, alle attività di ricerca scientifica e sanitaria e alle attività socialmente utili svolte dai Comuni. Nel 2009 è stata introdotta la possibilità di finanziare le associazioni sportive dilettantistiche e l’anno successivo il tetto massimo erogabile, fissato nel 2007 a 250 milioni di euro, è stato innalzato a 400 milioni. Nel 2011 fra le finalità sono state inserite le attività di tutela e rivalutazione dei beni culturali e paesaggistici. Dal 2014 la misura è stata resa definitiva, evitando di doverla reinserire ogni anno nella legge finanziaria, innalzando nello stesso il tetto a massimo 500 milioni erogabili. Dal 2008 vige l’obbligo di stilare, entro un anno dall’incasso, un rendiconto che illustri dettagliatamente come sono state utilizzate le somme ricevute.

A chi è possibile destinare il 5 per mille?

È possibile donare il 5 per mille, oltre che alla Piccola Casa della Divina Provvidenza, a enti delle seguenti categorie:

  • Enti e organizzazioni di volontariato, che comprendono le ONLUS, cioè Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali, le ONG, gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti o accordi, le associazioni di promozione sociale, le associazioni e fondazioni di diritto privato operative nell’assistenza socio-sanitaria, nella formazione, nella beneficenza, nella tutela del patrimonio storico-artistico.
  • Enti della ricerca scientifica e dell’università.
  • Enti della ricerca sanitaria.
  • Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente.
  • Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni.
Scopri come versare il 5 per mille
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