Una Casa per la Vita
16 Mar 2020

Una Casa per la Vita

16 Mar 2020

Una Casa per la Vita


 

La Piccola Casa di Pisa sita in via Mazzini, 61 affonda le sue radici nella benevolenza dei Conti Lodovico Rosselmini Gualandi ed Augusta Raimondi che vollero lasciare lo stabile in eredità alla Piccola Casa al fine di fondare in Pisa un istituto che desse assistenza e conforto ai poveri. L’apertura della Casa avvenne il 17 gennaio 1923, lo stesso giorno nel quale nel 1828 San Giuseppe Benedetto Cottolengo apriva la Piccola Casa in Torino.

In questi 97 anni il Cottolengo pisano ha accolto più di 1.800 uomini e donne, orfani di padri e madri, disabili fisici e psichici: utilizzando esclusivamente risorse proprie, continuamente alimentate dalla generosità dei benefattori.

Sono presenti ben 60 ospiti tra cui 19 orfani sin dalla nascita o con problematiche economiche gravi. Si tratta soprattutto di anziani di ambo i sessi portatori di handicap di tipo psichico e fisico e demenze dovute all’età.

La Casa di Pisa richiede un radicale  intervento strutturale: per poter continuare a ospitare chi già la abita, e anche qualcuno di più. Il progetto di ristrutturazione interessa, in particolare, una porzione dell’attuale edificio, ma coinvolgerà anche il muro di cinta, il parco e un eventuale parcheggio. La nuova struttura dovrebbe accogliere almeno altri 20 ospiti. All’interno della struttura, inoltre, potrebbero insediarsi una o due comunità del Dopo di noi.

Il nostro intendo è quello di voler continuare, nel territorio di Pisa e provincia, a prenderci cura con amore e devozione delle persone che continuano ogni giorno ad affidare la propria vita nelle nostre mani. Per fare questo abbiamo bisogno di “Una Casa per la Vita”.

Dal minuto 11:50 la testimonianza dei volontari e degli operatori

 




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