Emergenza Covid-19 – India

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Emergenza Covid-19 – India

Emergenza Covid-19 – India


 

La famiglia cottolenghina in India è impegnataaccanto alle persone in particolari condizioni di fragilità, debolezza e povertà secondo il carisma di San Giuseppe Cottolengo. Le Suore, i Fratelli e Sacerdoti si occupano del mondo della disabilità, della sanità, dell’educazione e della pastorale…

Prima della pandemia in corso, c’era già stato il disagio delle alluvioni che avevano colpito duramente molti villaggi. “Stavamo iniziando la ricostruzione quando è arrivata la pandemia che ora si abbatte duramente su città e villaggi poveri dove il contagio straripa e le condizioni sociali peggiorano,” testimonia don Shony impegnato a Nilambur.Molte famiglie rischiano di morire di fame o trovarsi in gravi conseguenze per la malnutrizione e l’insorgere di diverse malattie. La pandemia sta provocando un aumento diffuso della povertà, soprattutto nelle zone già povere prima dell’emergenza. Una delle fasce di popolazione più colpite è quella dei Dalit, gli «intoccabili», i fuori casta, una comunità ai margini del sistema sociale indiano, colpita duramente dal Covid che le missioni cottolenghine sostengono con aiuti che non arriverebbero da nessun’altra parte. Ecco perché con questa iniziativa si intende continuare la presenza di sostegno ai nuclei famigliari più colpiti con i pacchi famiglia.

Afferma Sr. Mary Grace suora cottolenghina che vive a White Field, Bangalore: “Anche noi, oltre a custodire le ospiti del Centro, cerchiamo di sostenere le famiglie in difficoltà, con aiuti materiali o con la visita e l’ascolto”. Poi aggiunge: “Cerchiamo poi di portare aiuti alle famiglie della zona che hanno perso tutto, ma mancano fondi e risorse per far fronte a tutte le richieste. Continuiamo ad andare avanti con la fede e nella fiducia nella Divina Provvidenza. Avanti in Domino!

Purtroppo i nostri missionari non riescono a far fronte a tutte le richieste di aiuti per mancanza di fondi. C’è bisogno di più sostegno economico per rispondere alle necessità delle diverse case cottolenghine e delle famiglie che bussano alla porta per chiedere aiuto.

Beneficiari

Con un coordinamento centralizzato, il progetto “Emergenza Covid-19 – India” copre tutti i villaggi dove operano le suore e i fratelli cottolenghini. I 201 nuclei famigliari hanno in media 5 persone, facendo un totale di circa1300 beneficiari. Con l’impegno delle suore e dei fratelli, si intende raggiungere specialmente le famiglie con bambini, persone con disabilità e anziani, nel momento che la pandemia ha colpito di più queste famiglie, già di per sé in situazione precaria.

Gli Obbiettivi

  • sostegno alimentare ai nuclei famigliari più colpiti.
  • Approvvigionamento dei dispositivi di protezione

Le Azioni

  • Visita alle famiglie in difficoltà
  • Acquisto e stoccaggio per i pacchi famiglia
  • Distribuzione dei pacchi famiglia

Come donare

Paypal o carta di credito

 

Dona ora

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Banca del Piemonte sede di Torino

IBAN

IT16 T030 4801 0000 0000 0085 070

 

Indicare nella causale il Titolo del progetto scelto e inviare insieme all’indirizzo anche il Codice Fiscale, necessario per la ricevuta

 

 

Leggi l’intervista a don Shony Leggi l’intervista a suor Mary Grace

Juntos por el barrio de Cochapamba

Juntos por el barrio de Cochapamba


 

Cochapamba é un barrio povero che si trova alla periferia nord di Quito dove vivono circa 6000 persone, di cui il 77% da 0 a 36 anni di età. È una popolazione giovane con moltissimi bambini.

Le Suore cottolenghine, coadiuvate da volontari, svolgono la loro missione caritativa nel:

  • Centro Caritas parrocchiale attento alla distribuzione di indumenti e alimenti di prima necessità ai poveri del barrio.
  • La visita a domicilio agli ammalati e anziani della zona.
  • Gli incontri di catechesi per bambini e adulti.
  • Il servizio mensa.
  • Le attività varie per anziani poveri e soli.
  • Il doposcuola per bambini di famiglie povere o in difficoltà.

Con la pandemia in atto si cerca di offrire anche un aiuto serale tramite la distribuzione di bevande calde, pacchi viveri consegnati direttamente alle famiglie o offerti a chi viene a prenderli.

Sostieni il progetto

  • 10 € Contribuisci all’acquisto di alimenti per i pacchi viveri;
  • 30€ Potrai garantire la distribuzione ad una famiglia;
  • 50€ Sostieni un nucleo familiare per un mese.

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Children in the Little House Worldwide

Children in the Little House Worldwide

 

Il contesto storico e sociale

Il Cottolengo nel secolo scorso, ha volto lo sguardo al di fuori dei confini italiani per raggiungere quelle parti del mondo in cui i problemi quali la povertà, la fame, la difficoltà di istruzione, impediscono tutt’oggi alle persone una crescita adeguata e una vita dignitosa. I bambini, fin dalla nascita della Piccola Casa, sono stati sempre trattati con particolare attenzione e cura da S. Giuseppe Cottolengo. Il progetto “Children in the Little House worldwide” si estende in tre continenti – Africa, Asia, America del sud – dove bambini vivono in gran parte inseriti in realtà rurali ai margini delle metropoli oppure in realtà urbane difficili e pericolose come quelle delle baraccopoli e degli slum, in condizioni di assoluta povertà, in carenza dei beni più essenziali (acqua potabile, fognature, scuola, cure mediche)

  • Children in the Little House Worldwide
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La maggioranza delle persone che soffrono la fame – circa 852 milioni – vive nei paesi in via di sviluppo, e rappresenta il 15% della loro popolazione mondiale complessiva, mentre solo i restanti 16 milioni vivono nei paesi sviluppati.
Nel periodo compreso tra il 1990 e il 2012 il numero totale delle persone che soffrono la fame è diminuito di 132 milioni, passando dal 18,6% della popolazione mondiale al 12,5%, e dal 23,2% al 14,9% nei paesi in via di sviluppo. La diminuzione è dovuta a specifiche campagne di prevenzione, vaccinazione, cure mediche e fisioterapiche e a programmi di agricoltura locale volti a diminuire i problemi legati alla malnutrizione.


“In un mondo di opportunità tecnologiche ed economiche senza precedenti è assolutamente inaccettabile che più di 100 milioni di bambini sotto i cinque anni siano sottopeso, in condizioni di non poter sviluppare a pieno il proprio potenziale umano e socio-economico, e che la malnutrizione infantile uccida ogni anno più di 2,5 milioni di bambini”

fonte DATI FAO Il nuovo rapporto ONU


Le nostre missioni

Oggi la Piccola Casa è presente all’estero, attraverso l’istituzione di Trust locali, in tre continenti (Africa , Asia e Sud America) con centri dedicati in modo specifico a più di 3.000 bambini che presentano diverse problematiche (orfani, malati di HIV, epilettici, asmatici, denutriti, disabili intellettivi gravi). Il progetto “Children in the Little House worldwide” nasce dall’esigenza di garantire la continuità e il miglioramento dei servizi di assistenza della Piccola Casa declinandoli al mondo dell’infanzia. Il Progetto si pone come obiettivo quello di sostenere economicamente le strutture del Cottolengo nel mondo affinché possano portare avanti il loro operato incentivando i servizi e accogliendo un numero sempre maggiore di bambini in stato di bisogno. Il progetto è portato avanti, nelle varie realtà locali, da più di 300 persone tra religiosi, personale retribuito e volontari.

Quattro i campi di intervento della Piccola Casa all’estero:

  • nutrizionale
  • scolastico
  • sanitario
  • assistenziale

Il progetto “Children in the Little House worldwide” garantisce:

  • assistenza infermieristica ed educativa ai bambini orfani, sieropositivi e malati di AIDS
  • assistenza alle madri, nella fase del travaglio e del parto, per arginare le piaghe della mortalità materna e di quella neonatale ancora molto diffuse in tante parti del mondo
  • riabilitazione per bambini con disabilità grave e gravissima (percorso di fisioterapia, follow-up)
  • soddisfacimento dei bisogni primari degli individui fin dall’età infantile: cibo, ricovero, cure mediche
  • scolarizzazione: dare la possibilità ai bambini di intraprendere un percorso scolastico al fine di poter socializzare, relazionarsi con gli altri e con il mondo esterno fornendo loro gli strumenti per poter condurre in futuro una vita “normale”.

 

Le sedi del Cottolengo nel mondo e le loro attività specifiche

  • Africa (Kenya e Tanzania): al contesto di grande povertà e di bassa qualità della vita derivante dall’elevata mortalità infantile, dalla malnutrizione e dalla scarsa igiene spesso causa di infezioni si affianca l’elevato problema dall’analfabetizzazione diffusa. Nel Tharaka District, nell’entroterra africano, i missionari del Cottolengo hanno raccolto la sfida dell’emergenza educativa dei paesi in via di sviluppo e si adoperano giorno per giorno per permettere a un numero maggiore di giovani l’accesso allo studio e di conseguire un diploma, garantendo loro un futuro migliore.Una piaga sociale nella missione di Chaaria è rappresentata dall’elevato numero di orfani affetti dal virus dell’HIV, per lo più contratto nel periodo prenatale dalle madri che raramente vengono seguite e monitorate durante la gravidanza. Spesso l’evoluzione della malattia causa ai neonati gravi problematiche a livello sia fisico che intellettivo.
  • Asia (India): in Kerala, regione assai povera, non esistono strutture specifiche per il recupero e la riabilitazione di bambini con grave disabilità a livello mentale così è molto frequente che chi è affetto da patologie di questo tipo venga abbandonato sin dall’età infantile. Il nostro centro si prende cura di quei bambini con disabilità intellettive.America del Sud (Ecuador): i servizi sono rivolti ai bambini disabili che vivono sotto la soglia di povertà e a cui le famiglie non possono garantire né una corretta alimentazione né un’istruzione. Il Cottolengo ha istituito un Centro dove viene fornita assistenza medica e una scuola in cui studiano più di 690 bambini.

Finalità dell’intervento

La finalità del progetto è migliorare la qualità di vita dei bambini attraverso interventi che abbiano una continuità temporale. Il Cottolengo vuole poter sostenere dei programmi di sviluppo a lungo termine nel settore sanitario, dei servizi, delle forniture di cibo, dell’istruzione e dell’assistenza, nelle sue strutture presenti nei tre continenti. Quotidianamente gli operatori che lavorano nelle strutture della Piccola Casa si vedono costretti a riscontrare la loro impotenza davanti a patologie, che in Occidente sarebbero non solo facilmente curabili ma addirittura prevedibili, e che troppo spesso in quelle realtà, per mancanza di strumenti e mezzi adeguati, conducono alla morte un numero molto elevato di bambini.

Lo scopo finale è quello di consentire ad ogni bambino di essere curato, di poter giocare, mangiare, studiare… Di fare, in sostanza, tutto ciò che ogni bambino al mondo ha il diritto di fare.

Le reti di aiuto sociale attivate dal Cottolengo, possono far migliorare le condizioni di questi bambini: si tratta di un investimento a lungo termine che ripagherà i donatori con la consapevolezza di aver contribuito a garantire un futuro ai bambini di oggi, a essere artefici fondamentali nel percorso di crescita che ha portato questi bambini a diventare persone adulte sane e con un buon livello d’istruzione.

 

radio

I Centri e le attività del Cottolengo nel mondo per i minori:

AfricaAfrica
AsiaAsia
America latinaAmerica latina

KENYA

Nairobi: Cottolengo Communities

“Comunità Cottolengo” Centro per bambini orfani HIV-AIDS, assistenza educativo-sanitaria.

Residenti: 85

Esterni: 15-20

Tuuru: Mission Disabled children’s home

Centro residenziale di assistenza socio-riabilitativa a bambini/e e ragazzi/e disabili gravi

Residenti: 90-100

Esterni: 160-170

Scuola “Cottolengo”

Per circa 1100 bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, con possibilità di boarding (college); servizio pastorale

Cottolengo Mission Hospital – Chaaria

Reparto pediatrico con 20 posti letto + 5 posti per orfani lattanti Ricoverati in pediatria: 1255 Posti letto: 25

Totale: 105 Totale: 270 Totale: 1100 Totale: 1280
TANZANIA

KISARAWE

Scuola materna Esterni: 100-110

Totale: 110
TOTALE: 2865


KERALA

Cochin:

Centro riabilitativo socio-sanitario con diversi servizi: scuola speciale, attività occupazionali per bambini disabili; Fisioterapia riabilitativa.

Residenti: 25

Esterni: 95-100

Karumkulam:

distretto di Thiruvananthapuram

Bambini e ragazzi in condizioni di estrema povertà o con difficoltà economiche, scuola materna e Hostel

Residenti ed esterni: 45

Totale: 125 Totale: 45
STATO DEL TAMIL NADU

Coimbatore:

Centro diurno con attività educative-occupazionali per bambini disabili, Fisioterapia riabilitativa.

Doposcuola per bambini della scuola elementare.

Residenti: 45

Esterni: 15-20

Totale: 65
KARNATAKA

Bangalore Whitefields:

Centro per bambini disabili diurno, fisioterapia riabilitativa e doposcuola per bambini della scuola elementare.

Resident: 20-40

Esterni: 30

Totale: 70
TOTALE: 305


ECUADOR

Esmeraldas

Scuola materna, elementare e media Cottolengo.

Esterni: 680-690

Totale: 690
TOTALE: 690

 

 

 

 

Totale bambini 3860

 


 

Cosa puoi fare

  • Con 10/20/30/50 euro puoi contribuire ad aiutare i bambini delle Missioni Cottolenghine nel mondo.

 

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