Un successo terapeutico importante
03 Ago 2017

Un successo terapeutico importante

03 Ago 2017

Un successo terapeutico importante

 

 

Grace ha un anno di età- L’abbiamo ricoverata per febbre alta e stato comatoso.
All’ingresso la piccola presentava anche un rigonfiamento molliccio
del cuoio capelluto a livello del parietale di destra. Tale
rigonfiamento si estendeva anche alla fronte ed all’orbita di destra.
All’esame otoscopico abbiamo notato un timpano destro molto arrossato
ma non perforato. L’esame della malaria è invece risultato negativo
così come la puntura lombare.
Abbiamo quindi pensato ad un’otite media complicata con mastoidite.
Abbiamo coperto la piccola con del rocephin associato a del cortisone
in vena. Abbiamo anche aggiunto del ciproxin in gocce da instillare in
entrambe le orecchie.
Con la terapia instaurata, lo stato di coscienza è andato gradualmente
migliorando, ma il rigonfiamento del sottocute cranico e dell’occhio
non davano segni di decremento… anzi, l’edema dell’orbita era
diventato così importante da provocare anche ectropion della
congiuntiva palpebrale. Questo fatto ci ha oblligato a praticare
medicazioni occlusive della congiuntiva per evitare essiccamento e
lacerazione della stessa.
Abbiamo pensato di eseguire una TAC cranica prima di ogni tentativo
chirurgico di evacuazione, per essere sicuri dell’origine del pus. La
tomografia ha confermato il sospetto di mastoidite, mostrando cellule
mastoidee intasate di materiale infiammatorio e non aerate.
Abbiamo perciò sedato la paziente ed abbiamo con prudenza eseguito una
incisione sull’area parietale destra, drenando una buona quantità di
materiale purulento. Dopo tale piccolo intervento la bimba si è
sfebbrata e le condizioni generali sono migliorate. Anche l’edema del
parietale è scomparso completamente.
La nostra preoccupazione continuava però ad essere l’occhio destro.
Infatti l’edema non tendeva a diminuire ed anzi provocava un certo
esoftalmo (protrusione dell’occhio).
Abbiamo chiamato l’oculista il quale dapprima ha pensato ad una
raccolta ascessuale dell’orbita in regione retrobulbare: quando già
aveva deciso di praticare incisione e drenaggio, ha avuto un
ripensamento ed ha insistito perchè facessimo una TAC dell’orbita:
contrariamente a quanto ci aspettavamo non c’era raccolta ascessuale
retrobulbare, ma solo importante edema dei muscoli oculomotori, ed era
l’edema che provocava lo spostamento in avanti del bulbo.
D’accordo con l’oculista, abbiamo quindi deciso di non incidere ma di
continuare con la terapia medica, affidandoci sia all’antibiotico che
al cortisone: in effetti, il gonfiore dell’occhio si è gradualmente
ridotto.
La piccola Grace può ora chiudere le palpebre senza difficoltà; la
congiuntiva non è infiammata e l’esame del fondo oculare appare del
tutto normale.
Oggi l’abbiamo dimessa: è cosciente, sfebbrata, con gli occhi
sgonfiati e con la ferita dell’incisione guarita.
Una volta tanto sembra che sia andato proprio tutto bene!
Non so perche’, ma proprio ora che le cose sono andate tutte bene mi
torna tanta nostalgia della mia Stella che invece non ero riuscito a
salvare.

Fr Beppe Gaido

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