Tolstoy, Chaaria e la Felicità
12 Apr 2017

Tolstoy, Chaaria e la Felicità

12 Apr 2017

Tolstoy, Chaaria e la Felicità

 

 

Dice Tolstoy: “ho vissuto molto, ed ora credo di aver trovato cosa
occorra per essere felici: una vita tranquilla, appartata, in
campagna, con la possibilità di essere utile con le persone che si
lasciano aiutare e che non sono abituate a ricevere. E un lavoro che
si spera possa essere di qualche utilità, e poi riposo, natura, libri,
musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità. Cosa
può desiderare di più il cuore di un uomo?”

Pian piano sono arrivato a capire il senso di queste parole proprio in
questo angolo sperduto dell’Africa.
Ci sono voluti molti anni, ma anche io intuisco che una vita
tranquilla ed in campagna, in mezzo a gente semplice, e senza troppe
complicazioni tipiche della nostra stressata vita occidentale, possa
veramente rendere felici, pur nella fatica estrema del quotidiano.
A Chaaria lavoriamo molto, ma siamo tranquilli e non corriamo dietro a
mille impegni quotidiani in cui ci si disperde e ci si stanca.
La vita appartata della missione ci focalizza sempre di più sul nostro
scopo, che è il servizio incondizionato ai malati. Questa è la nostra
semplificazione che rende la vita tranquilla.
Chaaria, questo angolo di campagna isolato e sperduto, negli anni mi
ha dato la possibilità di sentirmi utile, e dove potrebbe esserci una
gioia più grande?
Sono stato utile a quelli che si son lasciati aiutare…e sono la
maggioranza; altri (pochi) non hanno apprezzato il mio servizio;
qualcuno mi ha addirittura portato in corte.
Ma quelli che si son lasciati aiutare, li ho aiutati con tutto il
cuore, e questo è certamente fonte di grande gioia interiore.
A Chaaria puoi vivere l’amore per il prossimo e trasformare la tua
vita in servizio totale ed incondizionato.
La natura che ti circonda è maestosa e ti aiuta a ricaricarti sempre,
a riprendere forza per servire ancora: l’amore per il prossimo, una
luna piena stupenda, un cielo stellato, un’alba mozzafiato, e poi un
buon libro pochi minuti prima di dormire o una bella canzone ascoltata
per radio mentre operi in sala, ti danno la forza per ricominciare
sempre.
Credo oggi di capire e di condividere le parole di Tolstoy.

Fr Beppe

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